Presentazione ente
Presentazione ente
 
Presentazione
 
L’Ordine è attivo in tutti i continenti ed è strutturato in Province, Viceprovince e Delegazioni Generali. Al governo dell’Ordine vi è un Superiore Generale, eletto ogni sei anni, assistito da 4 Consiglieri o Definitori Generali. Il Superiore Generale ed il suo Consiglio hanno sede in Roma, presso la Curia Generalizia.
In Italia sono attive la Provincia Lombardo-Veneta, la Provincia Romana, l’Ospedale San Giovanni Calibita dell’Isola Tiberina di Roma e la Farmacia Vaticana.
Questi organismi, pur appartenendo al medesimo Ordine religioso, sono di fatto quattro persone giuridiche nettamente separate tra loro e pertanto ognuna di esse opera in completa autonomia, pur nel rispetto dei vincoli imposti dal diritto proprio dell’Ordine e dal Diritto Universale.
La Provincia Lombardo-Veneta dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, Fatebenefratelli, è ente ecclesiastico giuridicamente riconosciuto, con sede legale a Brescia, in Via Pilastroni n. 4, sede amministrativa in Cernusco sul Naviglio, Via Cavour n. 22, nonché una serie di dipendenze che non hanno singolarmente riconoscimento giuridico ma che fanno un unicum con la Provincia nell'esercizio dell'assistenza sanitaria. La partita IVA ed il codice fiscale, in effetti, peraltro coincidenti, sono unici: 01647730157.
In particolare la Provincia, nel perseguimento dei fini istituzionali di culto e di religione, realizza la propria vocazione religiosa dedicandosi al servizio della Chiesa per il bene e la salvezza del prossimo nelle opere d’evangelizzazione, di pietà, d’apostolato e di carità sia spirituale che, temporale, rispondenti alle particolari esigenze e necessità dei tempi e dei luoghi dove la Provincia è o possa essere presente; in questo senso esercita in particolare, senza scopo di lucro, attività educative, assistenziali (come dichiarato dalla Congregatio Pro Religiosis et Institutis Saecularibus nella nota Prot.n.R.G. 10/M.).
La Provincia religiosa ebbe il suo primo riconoscimento giuridico con Regio Decreto n. 1850 del 15.11.1938, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia in data 15.12.1938, n. 285.
Successivamente, ai sensi dell'art. 15, comma 4, del regolamento di esecuzione della legge n. 222/85, approvato con D.P.R. 13.02.1987, n. 33, la Provincia chiese l'iscrizione al Tribunale di Milano, Cancelleria Società Commerciali, Registro PG, ottenendola con il n. 341, vol. 12, fascicolo 341.
Nel marzo 2001, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, l’approvazione del “Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto”, entrato in vigore il 22 dicembre 2000, la Provincia religiosa chiese ed ottenne l’iscrizione al Registro PG della Prefettura di Milano, nuovamente competente in materia di certificazioni relativamente agli enti ecclesiastici. Oggi la Provincia risulta iscritta al n. 513 del Registro PG della Prefettura di Brescia.
Come da Statuti e Costituzioni dell'Ente (Stat. Gen. n. 135), il governo della Provincia è composto dal S. Provinciale e da 4 Consiglieri (o Definitori); il Provinciale, come superiore maggiore, è il principale responsabile della promozione della vita religiosa e di tutte le attività formative e apostoliche della Provincia secondo il diritto universale e il diritto proprio dell'Ente (Cost. 95). .
L'autorità del Superiore Provinciale si estende su tutte le comunità e opere e su tutti i confratelli della Provincia, secondo il diritto universale e il diritto proprio Il Superiore locale - o Priore - è l'animatore principale della comunità e gode dell'autorità che gli concedono il diritto universale ed il diritto proprio dell'Ordine (Cost. 98).
Praticamente il Superiore locale è il rappresentante in loco del Superiore Provinciale, il quale peraltro è l'unico titolato - pur se con limitazioni imposte dal diritto universale e dal diritto proprio dell'Ordine - a compiere atti di straordinaria amministrazione in quanto legale rappresentante della Provincia.
La Legale Rappresentanza non è automaticamente assegnata al Superiore Provinciale ma, nel caso attuale, Fra Massimo Villa è sia Superiore Provinciale che Legale Rappresentante, come da dichiarazione della Sacra Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica di data 31 maggio 2001, Prot.n.R.G. 10/M.
Nel merito degli atti d’ordinaria e straordinaria amministrazione, si deve precisare che il Superiore Provinciale può compiere tutti gli atti d’ordinaria amministrazione e quelli di straordinaria amministrazione quali l’alienazione, l’acquisto e la permuta di beni immobili, l’accettazione d’eredità, legati e donazioni, l’effettuazione di spese straordinarie.
L’accensione di mutui, purché il valore di tali operazioni non superi singolarmente la somma fissata dal Superiore Generale dell’Ordine, sulla base di quanto indicato dalla Conferenza Episcopale Italiana. Per tutti gli atti di valore superiore a tale limite, il Superiore Provinciale dovrà richiedere il permesso del Superiore Generale il quale, a norma dei n. 154 § c) degli Statuti Generali e del can. 638 § 3, inoltrerà la richiesta alla Santa Sede.
 

Sede Amministrativa: 20063 CERNUSCO S/NAVIGLIO (MI) - Via Cavour, 22 - Tel. 02/9276.1 - Telefax 02/9276781
Sede Legale: 25125 BRESCIA - Via Pilastroni, 4 - Iscrizione Prefettura di Brescia: n. 513 Registro PG - C.F. e P. IVA 01647730157
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